È venerdì, la sera libera di chi gioca a pallone, e la valle la passa da ragazza: la Sarsinate, 21,7 anni di media, per ora ha la rosa più giovane; la Due Emme ha altrettanti under 23, la Sampierana sei su dieci, la Bagnese mezza rosa sotto i ventitré.
VALLE DEL SAVIO — Di venerdì, in tanti paesi, il pallone riposa. È costume antico del calcio dilettante, e chi l'ha giocato lo sa a memoria come il padrenostro: in settimana si corre dopo il lavoro o dopo la scuola, il sabato o la domenica si gioca, e in mezzo a questa liturgia resta una sera sola che appartenga davvero al pedatore, la sera del venerdì, quella che i ragazzi chiamano con riverenza, e con la maiuscola nella voce, la serata. Niente fischietto. Niente giri di campo, niente mister che conta le ripetute. C'è la piada in compagnia, la piazza del paese, la morosa che per una volta non deve aspettare la fine dell'allenamento. E per chi gioca il sabato la serata finisce presto, si capisce: la vigilia è vigilia, ed Eupalla, dea capricciosa, non ha mai avuto simpatia per chi si presenta al campo con gli occhi piccoli.
Di serate, quest'anno, la valle ne ha da distribuire parecchie. Abbiamo contato le cinque rose pubblicate, e a guardare le carte d'identità viene fuori un popolo giovane: dei centoventi giocatori iscritti, sessanta sono nati dal 2003 in poi, la metà esatta. Un esercito di burdèl con una sera libera alla settimana e tutto il tempo davanti; e ognuna delle cinque compagnie in scena, lo vedremo, ha i suoi ragazzi da mandare alla ribalta.
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