Sette domande, sette risposte piene, scritte con la testa del dirigente e il cuore dell'allenatore: lo staff confermato come condizione, la panchina che si può perdere in ogni momento, le regole dello spogliatoio, le sconfitte di Gatteo e del Saline spiegate senza alibi. «Poi sarà il campo a dirci dove potremo arrivare.»
Di uomini che rispondono, nel calcio di paese, ce ne sono pochi; di quelli che rispondono così, ancora meno. Velio Benvenuti, allenatore dello Sporting Club Vallesavio, ha ricevuto le nostre sette domande sul mestiere della panchina e ci ha restituito tre pagine fitte, scritte di suo pugno, senza saltarne una: ab ovo, dal dirigente che fu al tecnico che è. Nel nostro archivio compare come direttore sportivo del Vallesavio nel 2021/22 e nel 2022/23, poi sulla panchina dal 2025/26, chiuso al decimo posto su dodici con diciotto punti; quest'estate la società lo ha confermato insieme a tutto il suo staff. Le risposte sono arrivate prima del derby di coppa con l'Alfero e le riportiamo per intero, corrette soltanto in qualche refuso. Gli diciamo grazie già qui, e non per cortesia: per la serietà con cui ha trattato noi e, attraverso noi, la gente che va a vederlo la domenica.
**Da direttore sportivo ad allenatore: com'è cambiato il Suo sguardo sulla squadra? Che cosa capisce, di una società, un allenatore che è stato anche dirigente?**
Continua →

