Sezioni
Il Giornalista
Anno I · N. 24Valle del Savio, sabato 24 ottobre 2026
Trafiletto Due Emme · La scommessa

Abbiamo Mister Ostolani

Il mister aveva messo le mani avanti: le domande, tutte, il lunedì dopo un altro risultato. La Due Emme ha battuto il Capanni, e oggi è lunedì. Le undici domande sono partite; l'intervista la pubblichiamo appena arriva.

La Redazione28 settembre 2026
Marco Ostolani, allenatore della Due Emme: la scommessa l'ha vinta lui.
Mercato Saraceno Marco Ostolani, allenatore della Due Emme: la scommessa l'ha vinta lui.Foto: RomagnaSport

Ci sono allenatori che parlano volentieri e allenatori che parlano solo quando hanno vinto. Marco Ostolani appartiene a una terza specie, la più rispettabile: quella che non parla finché non ha vinto due volte. Gli avevamo scritto una settimana fa, all'indomani dello zero a uno sul campo della Marignanese, con sei domande garbate. Risposta cortese, epperò con una clausola. Il mister è uomo di campo, e dunque di cabala: le interviste le guarda col sospetto che il contadino riserva alle nuvole di maggio. Si parla dopo, mai prima. Il patto, allora, lo ha dettato lui: se domenica la Due Emme fa risultato anche col Capanni, il lunedì domande quante ne volete.

Domenica, a Borello, Giacomo Pungelli ha trovato il diagonale al 78', la Due Emme ha vinto uno a zero, e la cabala si è pronunciata. Sette punti in tre giornate, in testa a pari punti, nessun gol subìto in campionato: un conto che non ammette repliche. Di scuse per tacere, ergo, il mister non ne ha più.

Noi, che abbiamo la memoria lunga e la penna svelta, la lettera l'abbiamo spedita prima che finisse la domenica: undici domande, carta intestata e protocollo, come si fa con le cose serie. Dentro c'è tutto. La difesa arcigna che non prende gol, e il giuoco che deve ancora imparare a far male; le due stagioni sulla panchina della Bagnese, prima di passare all'altra sponda della valle; e il 4 novembre, quando in casa della Due Emme arriverà proprio la Bagnese, e il passato si siederà nella tribuna di fronte.

Adesso la palla è sua. Patti chiari, amicizia lunga, dicono in Romagna, e pacta sunt servanda, dicevano i latini, che di contratti se ne intendevano. Le risposte, burdèl, appena arrivano le pubblichiamo così come sono, col suo nome. Fino ad allora gli concediamo il riposo che spetta a chi ha vinto. Ma lunedì, mister, è lunedì.