Di sabato, quando le nostre squadre partono, si guarda prima la porta e poi il resto. E la porta, lontano da casa, l'Alfero e la Sarsinate l'hanno tenuta fin qui serrata come un granaio d'inverno: due trasferte di campionato a testa, una vittoria e un pareggio ciascuna, nessun pallone raccolto in fondo al sacco. Oggi tutte e due tornano in viaggio, e a quota sette, appaiate, guardano il Saline Romagna due punti più su e la Pol. Sala capolista a dodici. Alle tre, prima di tutti, tocca alla Due Emme, che in Prima Categoria ha fatto del catenaccio una dottrina e del gol una rarità. Tre campi, tre storie.
Ore 15:00 · Due Emme – Torconca Cattolica
Sei partite, sei gol in tutto. È il conto della Due Emme in campionato, tre fatti e tre subiti, e basta a dire che squadra sia: nel girone H nessuno ha segnato meno, e nessuno ha preso meno. Mai più di due reti in una partita, sovente una sola, talvolta nessuna: giuoco sparagnino, che vale oro finché il risultato regge. Epperò nelle ultime due il conto non ha retto, e per poco: lo 0-1 col Cattolica è arrivato al 90', quello della Victoria al sesto minuto di recupero, su rigore. Due sconfitte in extremis, che pesano doppio perché il muro aveva tenuto fino all'ultimo respiro. I gol, in campionato, li hanno firmati in tre, uno a testa: Massimiliano Ceredi sul campo della Marignanese, Pungelli col Capanni, Diversi col gol del vantaggio nell'1-1 sul campo del San Bartolo.
La Torconca Cattolica arriva quarta con dieci punti e con l'abbrivio di tre vittorie di fila, diciotto gol nelle sue partite contro i sei della Due Emme; il suo goleador è Gravina, tre reti, con Scavolini a due. Fuori casa ha perso due volte e vinto una. La Due Emme di Marco Ostolani è ottava con otto punti e dovrà fare a meno di Marcello Montesi, difensore, squalificato per sei giornate dal comunicato 47 del Comitato regionale dopo l'espulsione di domenica 18 con la Victoria. I precedenti, nel nostro archivio, sono venti dal 2006/07 e dicono due cose diverse: in casa la Due Emme ha vinto cinque volte, pareggiato tre e perso due, mentre in casa della Torconca ne ha vinta una sola su dieci. Il bilancio complessivo è di sei vittorie, quattro pareggi e dieci sconfitte, ventitré gol fatti e ventisei subiti. L'ultima vittoria è il 4-0 del 30 ottobre 2022; da allora sette partite senza vincere, tre pareggi e quattro sconfitte. Chi segna poco e subisce poco contro chi ha preso a segnare con regolarità: se la Due Emme volesse rompere la serie, dovrebbe ritrovare il gol proprio contro l'avversario che da quasi quattro anni non riesce a battere.
Pioppa di Cesena, ore 15:30 · Ranchio – Alfero
Tredici stagioni dopo, di nuovo di fronte in campionato. Il Ranchio e l'Alfero, nel nostro archivio, si sono incontrati in campionato sei volte, tutte in Terza Categoria fra il 2010/11 e il 2012/13, e la contabilità è di un equilibrio quasi notarile: due vittorie per parte, due pareggi, dieci gol dell'Alfero e tredici del Ranchio. L'ultima in campionato, nel 2012/13, fu del Ranchio: 5-1, con tre gol firmati da un Pancisi, cognome che nei tabellini della frazione di Sarsina torna anche quest'anno, sul rigore di domenica scorsa contro la Due Emme U21. Un assaggio, a dire il vero, c'è già stato: il 7 ottobre, in Coppa di Terza, a Pioppa vinse l'Alfero 2-0.
Il presente è un'altra faccenda. Il Ranchio è tornato in Terza Categoria quest'anno e la sta pagando come si paga ogni ritorno, quattro sconfitte, due gol fatti e quattordici subiti, la difesa più battuta del girone; oggi riceve a Pioppa, alle porte di Cesena. L'Alfero di Alessandro Visotti ci arriva quarto col criterio del nostro giornale, sette punti, e col vento a favore: sabato scorso ha battuto 2-1 il Junior Gatteo con Andrea Battistini al 10' e il rigore di Michele Lanzi al quarto minuto di recupero. In trasferta, in campionato, l'Alfero ha vinto 1-0 sul campo del Junior Rumagna con Francesco Bottura e pareggiato 0-0 con la Longianese: zero gol presi. Con Michele Capacci, che segnò nel derby col Vallesavio, sono quattro marcatori diversi per quattro gol. I numeri pendono da una parte; ma i numeri, in Terza Categoria, sono roba da burdèl, e il Ranchio cerca il suo primo punto.
Montaletto-Le Saline, ore 15:30 · Saline Romagna – Sarsinate
Seconda contro terza, e senza Bosi. Il Saline Romagna ha nove punti, tre vittorie in quattro partite, e insegue la capolista a tre lunghezze; la Sarsinate di Giovanni Fontana ne ha sette e viene dalla prima sconfitta, l'1-2 con la Pol. Sala decisa al secondo minuto di recupero. È una prima volta: il Saline Romagna, nel nostro archivio, compare solo da quest'anno, e con la Sarsinate non si è mai incontrato.
Il Saline in trasferta ha vinto due volte su due, col Cervia United U21 e a Borello, ma in casa ha un ruolino a due facce: 4-0 al Ranchio, 0-2 col Real Cesenatico. Il suo goleador è Ceccaroni, tre gol, due dei quali su rigore, con Ndiaye a due. La Sarsinate ha cinque gol fatti e due subiti, la miglior difesa del girone insieme a quella della capolista, e in trasferta non ha ancora preso gol: 0-0 con la Longianese, 2-0 col Ranchio, giocata però al Braschi. Davanti, però, le manca il secondo goleador. Manuel Bosi, due gol in campionato, è squalificato per una giornata dal comunicato 35 della FIGC di Forlì; resta Alessandro Bini, autore degli altri tre, cui toccherà portare da solo il peso dell'attacco. Contro una squadra che segna da tante parti, cinque marcatori diversi in quattro partite, il vecchio contropiede di casa nostra avrebbe il suo terreno. Se la porta reggesse anche a Montaletto, la Sarsinate tornerebbe a guardare il Saline negli occhi.
Tre campi, mezz'ora di scarto: Eupalla, oggi, dovrà correre.
I goleador delle squadre in campo oggi











