Com'è finita. domenica 18 ottobre S. Ermete – Bagnese 1-0 (Nicolas Lazzari 29').
Bagnese–Granata non è finita. Lo ha deciso il Giudice sportivo del Comitato Regionale Emilia-Romagna nel Comunicato Ufficiale n. 43 uscito oggi, e la sentenza non lascia spazio a interpretazioni: «considerata l'eccezionalità delle circostanze», delibera «la prosecuzione della gara per la rimanente durata», come prevedono l'articolo 10 del Codice di giustizia sportiva e l'articolo 33 del Regolamento della Lega dilettanti. Nessun risultato a tavolino, né per l'una né per l'altra. Si torna in campo.
Il Comunicato riporta il referto dell'arbitro, e va letto com'è scritto. Al 37' del secondo tempo l'allenatore della Bagnese, si legge nel C.U., «si accasciava improvvisamente a terra e sveniva senza manifestare segni di una possibile ripresa». I giocatori della Bagnese, «turbati», «manifestavano la volontà di non proseguire». Il Granata, invece, riteneva che «vi fossero ancora le condizioni per proseguire». Il Granata voleva continuare quel giorno, la Bagnese no: il Giudice fa continuare, ma fra dieci giorni.
Il Giudice, però, ha letto una carta sola: il referto dell'arbitro. Dal campo, domenica, più persone ci hanno raccontato un'altra storia, e noi l'abbiamo scritta. Resta lì, accanto alla sentenza.
Dal 37' del secondo tempo, mercoledì 21 ottobre alle 20:30, si riprende sul campo della Bagnese, il «Locatelli - Agnoletti» di Bagno di Romagna, e si riprende dal punteggio del momento, che per RomagnaSport era zero a tre per il Granata, con i gol di Vecchio al 15', di Balde al 34' e di Vivo al 70', un punteggio che nessuno ha ancora omologato e che sul sito resta segnato «Sosp.», sospesa.
E il martelletto del Giudice batte ancora. Nello stesso Comunicato ci sono le squalifiche: Fulvio Fabiani, del Bagno di Romagna Calcio, è fermato fino al 28 ottobre, «per aver rivolto offese nei confronti di un giocatore avversario», come scrive il C.U.; due gare effettive a Diego Bernabini della Bagnese e due a Riccardo Vecchio del Granata. Il Comunicato non dice altro, e altro non diciamo noi. Sulla panchina della Bagnese resta quel che vi abbiamo scritto oggi, che ci risulta e non di più: la squalifica è un fatto a sé e non aggiunge nulla.
All'allenatore di domenica, ancora una volta, vanno gli auguri della Redazione.
Sovente il calcio di valle chiude i suoi conti alle cinque della domenica; questa volta il giuoco resta aperto per dieci giorni. Prima, domenica 18, la Bagnese va in casa del S. Ermete; poi ai burdèl delle due squadre toccano i minuti che mancano, e ai pedatori del Granata il compito di difendere tre gol che il tabellino ancora non conta.
Il Granata voleva giocare: mercoledì sera sarà accontentato.
Gli squalificati della Bagnese

